Un giorno di settembre, il mese azzurro,
tranquillo sotto un giovane susino
io tenni l'amor mio pallido e quieto
tra le mie braccia come un dolce sogno.
E su di noi nel bel cielo d'estate
c'era una nube ch'io mirai a lungo:
bianchissima nell'alto si perdeva
e quando riguardai era sparita.
E da quel giorno molte molte lune
trascorsero nuotando per il cielo.
Forse i susini ormai sono abbattuti:
Tu chiedi che ne è di quell'amore?
Questo ti dico: più non lo ricordo.
E pure certo, so cosa intendi.
Pure il suo volto più non lo rammento,
questo rammento: l'ho baciato un giorno.
Ed anche il bacio avrei dimenticato
senza la nube apparsa su nel cielo.
Questa ricordo e non potrò scordare:
era molto bianca e veniva giù dall'alto.
Forse i susini fioriscono ancora
e quella donna ha forse sette figli,
ma quella nuvola fiorì solo un istante
e quando riguardai sparì nel vento.
-- Bertolt Brecht
Questo perché anche i cavalli, che per molti non sono altro che oggetti utili per guadagnare, necessitano amore: esattamente come uomini, donne, cani e gatti. Anche i cavalli provano dei sentimenti, anche se forse - e ce lo insegnano i migliori esperti di etologia - semplicemente hanno un modo diverso di esprimerli e di recepirli.
Io sono fortemente convinta del grande potere che l'amore ha su di noi e su questi animali.
Credo che l'amore possa superare qualsiasi difficoltà e possa essere la medicina per guarire i nostri mali e quelli dei nostri cavalli, spesso traumatizzati da una vita senza amore, magari svezzati troppo presto, trattati con fredda indifferenza o addirittura con violenza: l'amore di un cavaliere anche poco esperto può ripagare qualsiasi cosa, può battere senza problemi i mezzi di cavalieri più blasonati e più tecnici, ma privi di sentimento.
LOVE HEALS EVERYTHING
La mia cavalla mi ha insegnato la vera arte dell'amore: ho imparato ad essere umile e gentile, ho imparato a non perdere la pazienza, a saper aspettare, ho imparato a saper donare il mio tempo e il mio cuore.
Ho imparato a sbagliare e a chiedere scusa veramente, con il dispiacere nelle parole.
Ho imparato ad accarezzare e ad abbandonare a terra la frusta. Ho imparato a comunicare in silenzio, a condividere una canzone d'amore.
Ho imparato a commuovermi davanti a un battito di ciglia e a ritornare sui miei passi, ammettendo gli errori.
Grazie F.
















