Innanzitutto vi ringrazio per aver aiutato il blog ad arrivare alle 3000 visualizzazioni! E' un grande traguardo considerando è stato raggiunto in poco più che un mese e che gli argomenti del blog possono non essere i più popolari della rete!
Vorrei parlarvi dell'allenamento di oggi con Fabrizia: non so se questo può essere un articolo interessante, ma credo che possa essere utile condividere qualche informazione sul mio modo di lavorare con la mia cavalla.
Innanzitutto premetto che purtroppo non ho foto della sessione di allenamento poiché non c'era nessuno in maneggio per fotografarmi (essere da soli a montare ha i suoi pro e contro dopotutto!).
Ad ogni modo, oggi ho cercato di lavorare con Fabrizia sulle transizioni, ma il lavoro non è iniziato bene: dopo un po' di riscaldamento ho fatto l'errore di far fare un po' di galoppino leggero alla cavalla per mettere motore per poi rimettermi al trotto.
Purtroppo, nonostante io le abbia chiesto solo un po' di galoppo tranquillo, stando in sospensione e chiedendo tante transizioni a scendere, questo è bastato a scaldare Fabrizia e a renderla decisamente fuori controllo.
Il poco motore che avrei voluto in più nel suo trotto è diventato esagerato e ha reso molto confusionario il mio tentativo di rimettere ordine e di riprendere a lavorare correttamente.
Nei successivi 10 minuti ho avuto una cavalla completamente fuori che più che galoppare in giro, trottare sbattendo la testa e cambiare direzione repentinamente non faceva.
La cosa mi ha fatto letteralmente perdere la pazienza: terribile errore che purtroppo commetto spesso.
Dopo qualche minuto di delusione e di rabbia ho rimetto ordine nella mia testa e mi sono imposta di trovare una soluzione tranquilla e razionale al problema.
Da qui allora tanto lavoro sulle transizioni come, d'altra parte, avevo già pensato di fare: trotto leggero intervallato con lunghi momenti di passo non appena la cavalla accennava a scaldarsi troppo.
Dopo aver tentato con questo lavoro sulla pista con scarsi risultati le ho permesso di galoppare e sfogarsi un po', ma ovviamente questo è servito a poco e ho dovuto ricominciare con il lavoro sulle transizioni trotto-passo-trotto.
Dopo un'ora buona in campo ho deciso di tentare un altro schema: mettendomi al passo ho utilizzato i due lati lunghi del campo per lavorare sulle flessioni.
Su un lato chiedevo una leggera flessione interna e sull'altro una leggera controflessione. Sui lati corti mantenevo la cavalla dritta.
Considerando che Fabrizia NON si flette praticamente a destra (cosa che ho scoperto utilizzando la Bitless e quindi non avendo nessuno strumento per convincerla a "piegarsi" dove volevo io) posso dirmi totalmente soddisfatta. Facendo questo esercizio al passo ho potuto lavorare anche molto sull'impulso poiché, trattandosi di un'andatura lenta, non c'era il rischio che la situazione mi sfuggisse di mano.
Dopo aver cambiato mano ho provato l'esercizio al trotto e sono rimasta piacevolmente stupita.
La cavalla è rimasta seria (a parte qualche "lato lungo" un po' troppo esuberante, ma, considerando che non potevo chiederle di spegnere il motore, poco male!) e FLESSA correttamente per tutto l'esercizio a entrambe le mani!
DURATA: 1 ora e mezza circa.
RISULTATO: 10 +
Sono molto soddisfatta, anche se mi dispiace aver perso la pazienza: è un errore comune, ma assolutamente da evitare, soprattutto con una cavalla nevrile, dominante e dal passato turbolento come la mia.
L'ho ovviamente premiata con tanto passo a redini lunghe che lei adora sempre: distende perfettamente il collo e si guarda intorno.
Uscite dal campo l'ho spazzolata massaggiandole la schiena e dandole qualche mela e qualche carota assolutamente guadagnate.
Il mio ragazzo ha ammesso - tastando il collo di Fabrizia - che ci si farebbero delle ottime bresaole.
Lasciando stare il suo pessimo senso dell'umorismo (Fabrizia tra parentesi è assolutamente NON macellabile! E i vostri cavalli?) sono stata anche io molto soddisfatta dei muscoli della mia cavalla, soprattutto considerando lo stato penoso in cui erano quando la acquistai.
Sta diventando veramente splendida. Grazie Fabri.
